Non basta assistere, per costruire valore bisogna abbracciare la diversità
Fondazione Apri le Braccia è il progetto coraggioso cui Benedetta Sereno ha dato vita, superando l’idea che la disabilità della figlia Federica rappresentasse solo un limite. Insieme a un gruppo di volontari, ha creato un luogo in cui le persone possano vivere con dignità e partecipare attivamente; trasformando quel gruppo in una realtà strutturata di professionisti che oggi gestisce un centro diurno e un nucleo residenziale, intorno a cui orbitano più di 35 adulti con disabilità.
Non basta assistere, per costruire valore bisogna abbracciare la diversità
Fondazione Apri le Braccia è il progetto coraggioso cui Benedetta Sereno ha dato vita, superando l’idea che la disabilità della figlia Federica rappresentasse solo un limite. Insieme a un gruppo di volontari, ha creato un luogo in cui le persone possano vivere con dignità e partecipare attivamente; trasformando quel gruppo in una realtà strutturata di professionisti che oggi gestisce un centro diurno e un nucleo residenziale, intorno a cui orbitano più di 35 adulti con disabilità.
RELAZIONI CON LE AZIENDE
Anche la nostra impresa è iniziata tirandoci su le maniche
I nostri laboratori occupazionali sono già pronti. E voi?

PER DARCI SUPPORTO
Il contributo di tutti conta, oggi più che mai
Abbiamo l’obiettivo ambizioso di integrare la disabilità in tutta la comunità. È questo che fa la differenza, ma anche avere i mezzi è importante.

Abbracciare la diversità porta una crescita più profonda
Dedicare tempo a qualcosa di bello può farti sentire meglio. Ma ricordati che vai già bene come sei
FONDAZIONE APRI LE BRACCIA
CF : 94070070035
Youtube
REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO

FONDAZIONE APRI LE BRACCIA
CF : 94070070035
Youtube
Sintonie 2026
Il nostro food truck, “Squisito”, ha conquistato il cuore degli invitati con i nostri arancini di riso, vere e proprie specialità del territorio novarese…
Gli arancini di zafferano con gorgonzola e quelli di paniscia con salame della Dujia hanno incantato tutti. Ma più di ogni cosa, è stata la sinergia tra i ragazzi a rendere quella serata magica. Hanno lavorato insieme con passione e dedizione, dimostrando che, quando si lavora per una passione comune, non ci sono limiti. È stato un momento di pura gioia e orgoglio, non solo per il successo del food truck, ma per la bellezza della collaborazione e dell’inclusione.
La serata si è conclusa con il sorriso, il cuore pieno di gioia e la pancia piena di arancini, lasciandoci il ricordo indelebile di una notte fantastica.
Una bellissima esperienza a UWE






Centro diurno
Un Centro Diurno è, prima di tutto, un luogo dove le persone trascorrono parte della propria giornata in un ambiente protetto, stimolante e relazionale, senza vivere stabilmente nella struttura. È uno spazio pensato per sostenere l’autonomia, favorire le abilità personali e costruire relazioni significative, attraverso attività, laboratori e momenti di condivisione.
Al Centro Diurno della Fondazione Apri le Braccia questo principio prende vita in modo vivace e partecipato: non è un posto “dove si va e basta”, ma un luogo che si anima ogni giorno grazie alle persone che lo abitano. Qui si sperimenta, si crea, si sbaglia, si ride, si lavora insieme e si costruiscono legami veri — tra partecipanti, operatori e comunità.

Tra attività educative, laboratori espressivi, momenti di socialità e progetti condivisi, il Centro Diurno diventa un vero spazio di crescita e inclusione, dove ognuno può sentirsi parte di un gruppo e contribuire con le proprie capacità.
In poche parole? Un luogo in cui le giornate prendono forma tra relazioni, creatività e cura reciproca — sempre con leggerezza, energia e un pizzico di divertimento.
Centro residenziale
Il Centro Residenziale della Fondazione Apri le Braccia è prima di tutto un luogo di vita. Non un ambiente formale o impersonale, ma uno spazio domestico in cui ogni persona può sentirsi accolta, riconosciuta e parte di una comunità. Qui la quotidianità diventa occasione di incontro: si condividono pasti, momenti di relax, progetti personali e piccoli gesti che costruiscono un senso di famiglia allargata.
È un contesto pensato per coniugare cura e autonomia, sostegno e libertà di espressione. Grazie alla presenza di professionisti e alla collaborazione tra tutti, ogni ospite può sviluppare le proprie capacità, mantenere le proprie abitudini e vivere con dignità i propri spazi e tempi. Non si tratta solo di “abitare insieme”, ma di crescere insieme.

Tra attività condivise, momenti di intimità e relazioni che si rafforzano giorno dopo giorno, il Centro Residenziale diventa un luogo in cui sentirsi al sicuro senza rinunciare alla propria identità.
Insomma, siamo una casa autentica, fatta di cura reciproca, partecipazione e serenità, dove ogni persona può continuare a costruire il proprio percorso di vita.







